1) A ottobre si contano 75 mila occupati in più, 59 mila disoccupati in meno, rispetto a settembre 2025. Il numero di occupati tocca quota 24,2 milioni che rappresenta il picco delle rilevazioni Istat, così come il tasso di occupazione che raggiunge il record del 62,7%. Il tasso di disoccupazione scende sui livelli minimi storici al 6%. Attenzione però, l’occupazione giovanile non cresce, anzi; sono in calo di 30 mila unità gli occupati tra 25 e 34 anni. La questione va letta a nostro parere anche in relazione alle dinamiche demografiche. La CISL ha dichiarato (Mattia Pirulli) che la “vera questione non è tanto la quantità, quanto la qualità dell’occupazione”.
2) Allarme per i costi energetici del settore ceramico, eccellenza della nostra Regione. Due giorni di incontri a Bruxelles nella cornice del European Policy Ceramic Forum, presieduto dall’europarlamentare italiana Elisabetta Gualmini, durante i Ceramic Days 2025. “I costi energetici sono troppo alti e serve un intervento di sistema in Italia, in Europa, per poterli abbassare” ha dichiarato il presidente della regione Emilia-Romagna Michele De Pascale che ha accompagnato la delegazione.
3) L’Ocse prevede un’economia globale in crescita del 2,9% nel 2026, in rallentamento rispetto al 3,2% stimato per quest’anno; ma nel 2027 potrebbe tornare ad accelerare al 3,1%. L’Europa dovrebbe rallentare all’1,2%, dall’1,3% del 2025. L’Italia, più lenta, dovrebbe progressivamente accelerare dallo 0,5% di quest’anno allo 0,6% dell’anno prossimo fino allo 0,7% del 2027. Giocano a favore di una certa resilienza: gli investimenti sull’intelligenza artificiale e l’anticipo della produzione e degli scambi, in attesa dei dazi. Le prospettive sono quindi “fragili”: “Un ulteriore aumento delle barriere commerciali, soprattutto per quanto riguarda gli input produttivi critici, potrebbe arrecare danni significativi”. L’OCSE non esclude uno scenario più favorevole; la pace, porterebbe i suoi frutti anche economici, riducendo i prezzi dell’energia. Noi la aspettiamo con ansia.
4) La CGIL di Bologna organizza in vista dello sciopero generale del 12 dicembre, un’assemblea pubblica – assieme a Municipi Sociali e ARCI – a Labas, Vicolo Bolognetti per oggi 2 martedì 3 dicembre alle 18,30.
5) Il 1° dicembre è stata una storica giornata per La Perla. Con la firma degli ultimi contratti, tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori vengono formalmente riassunti in La Perla Atelier, società controllata da Luxury Holding del miliardario americano Peter Kern, ex Ceo di Expedia. Dal 1° dicembre, “le perline” torneranno tutte al loro posto in azienda per accettare la sfida del rilancio di questa straordinaria realtà produttiva (Dal sito della CGIL di Bologna)
6) Situazione di forte disagio tra il personale della Casa di Cura Nigrisoli di Ospedali Privati Riuniti. C’è una grave carenza, in particolare di infermieri, che determina una condizione di sottorganico giornaliera e di carichi di lavoro intollerabili che hanno un impatto sulla qualità dell’assistenza e la sicurezza di pazienti e lavoratori. (dal sito della CISL di Bologna e da quello della CGIL di Bologna)Pieno avvio della Fondazione Abitare Bologna, presentato in conferenza stampa dalla vice sindaca del Comune di Bologna, Emily Clancy. È positivo che siano coinvolti i sindacati inquilini ma auspichiamo che nei prossimi giorni si trovi la piena convergenza anche con le organizzazioni sindacali confederali, che da tempo hanno sostenuto l’idea del progetto e ne hanno seguito la gestazione in questo lungo lasso di tempo. (Dichiarazione della segreteria della CISL di Bologna)
